Oggi nevice nevica nevica!
Luca si prepara ad affrontare il mondo bianco:
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| Da Luca |
e … via che si esce a giocare prima di andare all’asilo
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| Da Luca |
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| Da Luca |
Buona Giornata a tutti!
Stamattina il mio piccolo Luca si è svegliato e voleva vedere la sua amica Alice… è una settimana che mi dice che Alice gli manca.
Questa sì che è amicizia!
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| Da Luca |
Rieccomi dopo troppi mesi di assenza.
Il tempo è volato: il lavoro e la famiglia mi hanno tenuto lontanissima dal mio amato blog!!!
Dopo tanto tanto tanto tempo, trovo due minuti per pubblicare un paio di foto delle fantastiche ferie trascorse con i miei due grandi uomini.
Abbiamo trascorso 4 bellissimi giorni a prendere del fresco in montagna
e poi ci siamo rilassati al caldo sole dell’egitto.
Peccato il rientro lavorativo…
Ma che bello l’inserimento al nido!
oggi i piccoli di rondine vicini al nostro ufficio sono usciti dal nido e stanno facendo le loro prime prove di volo.
Sono fantastici!
E’ troppo emozionante vederli fare i loro “primi passi” da soli!
MADRE DI OGNI BONTÀ
Una canzone popolare canta: “Son tutte belle le mamme del mondo”. E questa bellezza universale rimane intatta, in tutte le mamme, anzi aumenta e non sfiorisce con gli anni, anche quando sul volto materno appaiono le prime rughe coi primi fili d’argento. Fulton Sheen, in una pagina vibrante di soave poesia, arditamente afferma: “La maternità è una naturale Eucaristia. A ogni bimbo attaccato al suo seno, la madre dice: prendi e mangia: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue. Se tu non ti nutri della mia carne e non bevi il mio sangue, non avrai la vita in te”. Pare un’ardita analogia poetica, ma insieme è realtà. La prima dote di una madre è un continuo dono di amore di tutta se stessa, per tutta la vita.
Forse noi uomini traduciamo questa dote essenziale materna in un termine più accessibile, quando si dice per antonomasia: la bontà materna. E’ unica nel suo genere. “Il profumo della bontà – dice Socrate – è il più adatto per una madre”. Vivessi mille anni, non potrei mai dimenticare la bontà di mia madre! Nessun’altra donna sarà capace come lei e quanto lei di ridarmi questo misterioso dono della vita. E quando penso alla dolce Madre di Gesù, alla sua virginea, fresca e ineguagliabile bontà materna, è come se tentassi di portare un po’ di cielo in terra, simile al fiorire di un’aurora in un chiaro e limpido mattino. Perciò Dante l’ha chiamata – “Donna del Paradiso” – “Bellezza che letizia tutti i Santi” – perché aduna in sé, come in un vasto oceano, e la grazia, la misericordia, la pietà, la magnificenza “quantunque in creatura è di bontate”.
DUE MADRI UN SOL CUORE
Ciascuno di noi ha due madri quaggiù: una ci ha dato la vita del corpo, l’altra
ci dà la vita della grazia e dell’eternità. Nostra madre ha dato a ognuno di noi
i primi palpiti, il primo nutrimento, i primi sorrisi e le prime gioie. La
Madre divina, nell’ordine soprannaturale, ci dà le stesse sue attenzioni che
una madre dà per la vita di suo figlio, la tenerezza di tutta se stessa per
formare in noi il destino eterno. Sulla nostra culla vi erano due cuori di madre
che battevano all’unisono; nella vita, l’ombra di nostra madre ci segue
inseparabilmente come dall’alto la Madre divina accompagna i nostri passi e i
nostri battiti; all’ultimo estremo traguardo troveremo, in un unico abbraccio,
il cuore di queste due madri esultanti per il nostro arrivo alla Casa paterna.
I primi anni della vita di un fanciullo sono straordinariamente più
importanti di tutti gli altri che seguiranno, come un fiume maestoso deve alle
prime origini, alle sorgenti, il suo lungo cammino. E nessuno meglio della
madre è il libro aperto e vivo, all’eterno domandare del bimbo che attende la
sua risposta. Perciò ella è la prima Maestra della formazione spirituale e
intellettuale del figlio.
Lo scrittore Mècs racconta che nella sua piccola bocca di bimbo sua madre
pose furtivamente il nome di Dio. E la madre di S. Clemente Hofbauer, dopo la
morte del padre, condusse il ragazzo davanti a un crocifisso e gli disse:
“D’ora innanzi questo è tuo Padre” – e guardando la Vergine Santa aggiunse – e
questa è tua Madre”. Due madri in un sol cuore!
Riusciranno stasera i nostri eroi a spegnere tutta la NASA?
Spero vivamente che i lavori di stasera non provochino i danni di ieri….
Il fine settimana appena trascorso è stato veramente pieno di attività e molto stancante
Io ho iniziato venerdì sera con una fantastica uscita con gli amici-di-sempre (Piero e Carlo) per una pizza (rietro ore 2.30) al Basilico a Milano.
Sabato ero cotta, ma mi sono dedicata un po’ alla casa (stiraggio….inventeranno un robot che faccia tutto al posto mio) e poi alla mega gita da Pier (&family) a Rho!
E’ stato fantastico, stupendo! Paola e Pier sono super e i loro bimbi non possono che essere bravissimi e simpaticisimi come loro.
Luca ha fatto un po’ il timido, ma poi Francesco, paziente e bravissimo per avere solo 5 anni 1/2, lo ha fatto giocare proprio tanto.
Siamo stati al parco e LUca ha provato per la prima volta lo scivolo con la mamma, ma anche in coppia con Francesco.

Abbiamo cenato da loro e una volta appoggiato in auto Luca si è addormentato beato e veramente felice.
Domenica invece siamo stati alla messa di Max a Caselle e poi dagli Ale ed ilpomeriggio tutti e sei all’isola carolina.
Sono stravolta, ma anche Luca lo era dato che stamattina dai nonni ha dormito come un ghiro!!!!