DUE MADRI UN SOL CUORE
Ciascuno di noi ha due madri quaggiù: una ci ha dato la vita del corpo, l’altra
ci dà la vita della grazia e dell’eternità. Nostra madre ha dato a ognuno di noi
i primi palpiti, il primo nutrimento, i primi sorrisi e le prime gioie. La
Madre divina, nell’ordine soprannaturale, ci dà le stesse sue attenzioni che
una madre dà per la vita di suo figlio, la tenerezza di tutta se stessa per
formare in noi il destino eterno. Sulla nostra culla vi erano due cuori di madre
che battevano all’unisono; nella vita, l’ombra di nostra madre ci segue
inseparabilmente come dall’alto la Madre divina accompagna i nostri passi e i
nostri battiti; all’ultimo estremo traguardo troveremo, in un unico abbraccio,
il cuore di queste due madri esultanti per il nostro arrivo alla Casa paterna.
I primi anni della vita di un fanciullo sono straordinariamente più
importanti di tutti gli altri che seguiranno, come un fiume maestoso deve alle
prime origini, alle sorgenti, il suo lungo cammino. E nessuno meglio della
madre è il libro aperto e vivo, all’eterno domandare del bimbo che attende la
sua risposta. Perciò ella è la prima Maestra della formazione spirituale e
intellettuale del figlio.
Lo scrittore Mècs racconta che nella sua piccola bocca di bimbo sua madre
pose furtivamente il nome di Dio. E la madre di S. Clemente Hofbauer, dopo la
morte del padre, condusse il ragazzo davanti a un crocifisso e gli disse:
“D’ora innanzi questo è tuo Padre” – e guardando la Vergine Santa aggiunse – e
questa è tua Madre”. Due madri in un sol cuore!